Le spese sanitarie costituiscono una parte delle spese che consentono ai contribuenti di ridurre il loro carico fiscale. Le principali fonti normative che regolano le detrazioni delle spese sanitarie sono:
- Art. 15 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) D.P.R. n. 917/1986
- Circolari e Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate.
Ecco una sintesi delle principali categorie di spese sanitarie detraibili con indicazioni sulle spese ammesse, sulla documentazione richiesta e sulla detrazione ammessa.
Spese Mediche Generiche ed Acquisto di Farmaci:
Rappresentano, in genere, la parte più consistente delle spese sanitaria sostenute dai contribuenti:
- Spese ammesse: Spese per visite mediche generiche, specialistiche, esami diagnostici strumentali e clinici ed acquisto di farmaci prescritti dai dottori o da banco. Non è ammessa la detrazione dei parafarmaci.
- Documentazione richiesta: Fatture, ricevute fiscali e scontrini parlanti che riportano il codice fiscale del contribuente, il codice AIC del farmaco, la descrizione delle visite specialistiche o degli esami effettuati.
- Detrazione: il 19% delle spese sostenute eccedenti la franchigia di 129,11 Euro.
Spese per Dispositivi Medici:
Rientrano tra i dispositivi medici detraibili tutti quegli strumenti, apparecchi, software, impianti, reagenti destinati alla diagnosi, prevenzione, monitoraggio o al trattamento o attenuazione di malattie, disabilità o stati patologici del contribuente.
- Spese ammesse: Acquisto di dispositivi medici come occhiali da vista, lenti a contatto, protesi, apparecchi per la misurazione della pressione, tutori, apparecchi trattamenti fisioterapici.
- Documentazione richiesta: Certificato di conformità CE, scontrini parlanti o fatture che indicano chiaramente la natura del dispositivo.
- Detrazione: il 19% delle spese sostenute eccedenti la franchigia di 129,11 Euro.
Spese per Assistenza Specifica:
Sono quelle spese per l’assistenza di persone non autosufficienti, anche temporaneamente.
- Spese ammesse: assistenza a persone non autosufficienti inclusi i servizi di assistenza forniti da operatori sanitari quali infermieri o fisioterapisti o da strutture specializzate.
- Documentazione richiesta: Fatture o ricevute che attestano i servizi di assistenza, certificazione medica che attesta la non autosufficienza del beneficiario.
- Detrazione: compete fino ad un massimo di 2.100 Euro per ogni persona assistita a condizione che il reddito non superi i 40.000 Euro.
Spese per Persone con Disabilità:
Competono per tutte quelle persone per cui sia accertato lo stato di disabilità.
- Spese ammesse: spese per l’acquisto di veicoli adatti, sussidi tecnici ed informatici per persone con disabilità ed altre spese legate alla condizione di disabile.
- Documentazione richiesta: Fatture dettagliate e documentazione medica che attesti la condizione di disabilità.
- Detrazione: il 19% delle spese sostenute senza alcuna franchigia.
Spese per Cure Termali:
- Spese ammesse: spese per trattamenti termali escluse quelle di soggiorno.
- Documentazione richiesta: Fatture o ricevute delle spese sostenute presso le strutture termali.
- Detrazione: il 19% delle spese sostenute eccedenti la franchigia di 129,11 Euro.
Spese per trapianti e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA):
- Spese ammesse: Spese sostenute per trapianti di organi e per trattamenti di procreazione medicalmente assistita.
- Documentazione richiesta: Fatture, ricevute e documenti che provano le spese ed il tipo di intervento subito.
- Detrazione: il 19% delle spese sostenute eccedenti la franchigia di 129,1 Euro.
Spese Mediche sostenute all’Estero:
Tutte le spese mediche sostenute all’estero sono parimenti detraibili a quelle sostenute sul territorio nazionale purché tradotti in lingua italiana.
- Spese ammesse: spese per medicinali, visite specialistiche, analisi, dispositivi medici, cure termali, trapianti e PMA, purché regolarmente documentati.
- Documentazione richiesta: documenti equivalenti a fatture o ricevute o scontrini parlanti anche se non riportanti il codice fiscale del contribuente beneficiario tradotti in lingua italiana.
- Detrazione: 19% delle spese sostenute eccedenti la franchigia di 129,11 Euro.
Spese per Assicurazioni Sanitarie:
- Spese ammesse: Premi pagati per le polizze sanitarie integrative.
- Documentazione richiesta: Copia della Polizza e ricevuta del premio pagato.
- Detrazione: 19% dei premi pagati fino ad un massimo di 1.291,14 Euro.
Note importanti:
- Franchigia: La detrazione del 19% si applica solo sulla parte di spesa che eccede la somma di 129,11 Euro salvo per le spese specificatamente indicate.
- Documentazione: È fondamentale conservare tutta la documentazione originale comprovante le spese sostenute in quanto necessaria per gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Per le spese rimborsate da parte delle Assicurazioni Sanitarie potranno essere portate in detrazione solo le quote rimaste effettivamente a carico del contribuente e nel caso si siano detratte le intere somme oggetto di rimborso sarà obbligatorio procedere al recupero a tassazione delle somme ricevute a tale titolo. E’ quindi opportuno conservare anche la documentazione relativa alla liquidazione dei rimborsi assicurativi.
- Modalità di pagamento: Le spese, per poter beneficiare della detrazione, devono essere pagate con strumenti tracciabili (bonifico, carte di credito/debito, assegni o altre modalità elettroniche) ad eccezione di quelle sostenute per il pagamento di ticket presso strutture ospedaliere o centri convenzionati il il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per le spese sostenute presso le farmacie.