Il Concordato Preventivo Biennale

Il Concordato Preventivo Biennale

A pochi giorni dal previsto rilascio del software necessario per calcolare la proposta di Concordato Preventivo Biennale  possiamo fare un breve focus sulla misura fiscale introdotta dal governo italiano mirata a semplificare gli adempimenti ed a garantire una maggiore certezza nei rapporti tra Contribuenti e Fisco. Vediamo insieme i principali punti di forza e le fragilità/dubbi legati all’applicazione di questa misura.

Punti di Forza del Concordato Preventivo Biennale

  1. Semplificazione e prevedibilità:
  • Calcolo automatico: I contribuenti potranno calcolare le imposte dovute in anticipo sulla base dei ricavi dichiarati nei due anni precedenti. Questo ridurrà l’incertezza e faciliterà la pianificazione finanziaria.
  • Minori contenziosi: Con un importo predefinito di imposte dovute si riduce il rischio di contenziosi con l’Agenzia delle Entrate, dato che il concordato preventivo biennale mira a prestabilire gli importi dovuti.

2. Vantaggi economici:

  • Possibili Riduzioni di Imposta: I contribuenti potrebbero beneficiare di una riduzione delle imposte dovute, se accettano di aderire al Concordato Preventivo Biennale. Potranno pagare le imposte non in base a quanto effettivamente guadagnato ma sulla base di un reddito preventivamente concordato con l’Agenzia delle Entrate. In caso di aumento effettivo del reddito si beneficerà di una riduzione delle imposte dovute.
  • Pianificazione Bilanciata: Consente una migliore pianificazione del flusso di cassa, evitando picchi imprevisti di tassazione.

3. Incentivo alla trasparenza:

  • Premio per la Regolarità: L’adesione al Concordato Preventivo Biennale implica una dichiarazione più trasparente dei ricavi incentivando comportamenti fiscali corretti.

4. Riduzione degli Adempimenti:

  • Meno Obblighi Formali: Con l’adesione al Concordato Preventivo Biennale, i contribuenti, per quanto non siano esonerati dalla tenuta della regolare contabilità ai fini IVA e redditi, potranno concentrarsi di più sulla gestione aziendale.

Fragilità e Dubbi del Concordato Preventivo Biennale

  1. Complessità di Implementazione:
  • Requisiti Stringenti: Non tutti i contribuenti possono aderire al Concordato Preventivo Biennale. I requisiti potrebbero escludere coloro i quali presentino debiti nei confronti dell’Erario ovvero non abbiano presentato regolare dichiarazione dei redditi oppure abbiano subito condanne per reati fiscali, societari o di riciclaggio o auto-riciclaggio.
  • Ambiguità Normative: Le norme sull’applicazione potrebbero risultare complesse o ambigue, creando incertezze su come operare correttamente.

2. Impatto sui Ricavi Variabili:

  • Penalizzazione della Attività Fluttuanti: I contribuenti con i ricavi molto variabili potrebbero trovare poco vantaggioso il Concordato Preventivo Biennale, poiché il calcolo basato sui ricavi passati potrebbe non riflettere accuratamente la situazione attuale o futura.

3. Possibile difficoltà Economica:

  • Anticipo delle Imposte: Alcuni contribuenti potrebbero trovare difficile anticipare le imposte basate su ricavi stimati, soprattutto se affrontano periodi di bassa liquidità.

4. Compliance e Controlli:

  • Aumento dei Controlli: Anche se l’adesione al Concordato Preventivo Biennale dovrebbe ridurre i contenziosi, non è chiaro come l’Agenzia delle Entrate gestirà i controlli e verifiche dei contribuenti aderenti, ma in particolar modo non è chiaro come saranno gestiti controlli e verifiche per i contribuenti non aderenti.
  • Possibili Sanzioni: I contribuenti che non rispettano i termini del Concordato Preventivo Biennale potrebbero affrontare sanzioni o richieste di pagamenti aggiuntivi non prevedibili.

5. Efficacia del Software:

  • Implementazione tecnologica: La qualità e l’efficacia del software che sarà rilasciato saranno cruciali. Se il software non sarà intuitivo o presenterà degli errori, i contribuenti potrebbero avere delle difficoltà ad usare correttamente lo strumento, riducendo quindi la valutazione degli eventuali benefici previsti dalla misura.

Considerazioni specifiche per i Contribuenti Forfettari

  • Adesione volontaria: L’adesione al Concordato Preventivo Biennale è volontaria per tutti i contribuenti i quali dovranno valutare attentamente pro e contro sulla base della specifica situazione economica.
  • Semplificazione VS Elasticità: I contribuenti forfettari che hanno apprezzato la semplicità del loro regime potrebbero trovare vantaggio nell’applicazione del Concordato Preventivo Biennale se il trend dei loro ricavi è tendenzialmente in aumento, tuttavia coloro che apprezzano la flessibilità potrebbero trovare il concordato restrittivo.
  • Effetto sulle piccole attività: Le piccole attività, che già operano con margini ridotti, potrebbero trovare vantaggioso il Concordato Preventivo Biennale se questo offre una riduzione delle imposte, ma dovranno essere attente a valutare l’impatto sul loro flusso di cassa.

Conclusioni

Il Concordato Preventivo Biennale offre un mix di opportunità e sfide per i contribuenti forfettari. Mentre può semplificare la gestione fiscale e offrire certezza sui pagamenti, richiede anche una valutazione attenta delle condizioni economiche e della capacità di aderire ai requisiti stabiliti. La corretta implementazione del software e la chiarezza delle norme saranno fondamentali per il successo di questa misura.